Foto Vera Buhl, CC BY-SA 3.0

Cosa vedere

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Tremila anni di olivastri, cinquemila di dolmen, e un paese che apre le sue case ogni estate.

Luras - Olivastri millenari (01)
Luras - Olivastri millenari (01). Foto Gianni Careddu, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Olivastri millenari

Santu Baltolu di Carana, vicino al Lago del Liscia

In località Santu Baltolu di Carana, a pochi passi dal Lago del Liscia, crescono gli olivastri millenari di Luras. Il più grande, S’Ozzastru, ha un’età stimata tra i tremila e i quattromila anni e un tronco di circa 12 metri di circonferenza. Accanto, un secondo olivastro di circa duemila anni.

Dal 2013 l’olivastro è tutelato dalla Regione Sardegna come monumento naturale. È uno dei luoghi più visitati della Gallura interna: conviene arrivarci al mattino o nel tardo pomeriggio, quando la luce passa tra i rami.

Luras - Dolmen di Ladas (03)
Luras - Dolmen di Ladas (03). Foto Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

I dolmen di Luras

Ladas, Alzoledda, Ciuledda e Billella

Nel territorio di Luras si trovano quattro dei dolmen della Sardegna: l’allée couverte di Ladas e i dolmen semplici di Alzoledda, Ciuledda e Billella. Risalgono al Neolitico recente, tra il 3500 e il 2700 a.C., ed erano sepolture collettive e insieme luoghi di culto.

Il dolmen di Ladas è il più imponente: una galleria di sei metri di lunghezza e più di due metri di altezza, coperta da due grandi lastroni. La lastra posteriore misura circa quindici metri quadrati.

2008-03-02 (7) Luras Stausee Diga Lisca
2008-03-02 (7) Luras Stausee Diga Lisca. Foto Vera Buhl, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Lago del Liscia

A nord del paese, tra colline e sugherete

Il Lago del Liscia si apre tra le colline a nord di Luras, circondato da macchia mediterranea e sugherete. È una delle principali riserve d’acqua della Gallura e uno dei paesaggi più tranquilli della zona.

I sentieri lungo le sponde sono adatti a passeggiate e trekking, e il lago è frequentato anche per la pesca. Sulle sue rive si trovano gli olivastri millenari.

Museo Etnografico Galluras

Via Nazionale 35, centro storico

Il museo occupa una dimora del tardo Settecento nel centro storico. Al piano terra gli strumenti del vino, della terra e dell’allevamento; al primo piano la cucina, la camera e la sala da pranzo della casa gallurese; all’ultimo piano la lavorazione del sughero e della lana.

Il museo è conosciuto per la femina agabbadora, figura controversa della tradizione sarda, di cui conserva un semplice ramo di olivastro ritrovato in uno stazzo nei dintorni di Luras.

Luras - Panorama (01)
Luras - Panorama (01). Foto Gianni Careddu, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons

Il paese

Centro storico di Luras

Il centro storico di Luras si scopre a piedi, tra case in granito e vie in salita. È il cuore delle feste della Pro Loco: durante Domos Abbeltas le case storiche si aprono ai visitatori, con artigiani, prodotti tipici e musica.

Il territorio è conosciuto anche per il vino e per il sughero, che da secoli segnano il lavoro e il paesaggio della zona.

Visite guidate

La Pro Loco organizza visite per gruppi e scuole ai dolmen, agli olivastri e al centro storico. Scrivici con il numero di persone e il periodo che preferisci.

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Durante gli eventi

Il modo migliore per conoscere il paese è venirci durante Domos Abbeltas, quando le case storiche si aprono, o nelle serate d’estate in piazza.

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